Un'analisi di AstraRicerche per Unione Italiana Food dimostra che frutta e verdura di IV e V gamma possono costare fino al 55% in meno rispetto ai prodotti freschi interi. Il calcolo del "value for money" rivela che, a piatto finito, i prodotti pronti all'uso rappresentano una scelta più economica rispetto all'acquisto e alla preparazione in casa.
Sette i prodotti passati al setaccio dai ricercatori: cocco, ananas, macedonia, rucola e insalata di IV gamma, minestrone e zuppa di V gamma, confrontando il costo complessivo di questi prodotti pronti al consumo con quello dei corrispondenti prodotti acquistati e preparati dal consumatore.
Zuppa: risparmio del 55%
Rucola: risparmio del 51%
Minestrone: risparmio del 42%
Cocco: risparmio del 30%
Macedonia: risparmio del 12%
Insalata: risparmio del 10%
Ananas: costo equivalente, ma con vantaggi su praticità e sprechi
L'indagine mette in luce un concetto fondamentale e spesso trascurato nell'economia domestica: il divario tra la cifra stampata sullo scontrino e la spesa complessiva legata alla preparazione di un pasto. Se il prezzo è semplicemente l'importo pagato al momento dell'acquisto, il costo reale racchiude in sé una serie di variabili invisibili come il tempo impiegato per fare la spesa, le operazioni di pulizia e taglio, lo scarto delle parti non edibili, il lavaggio degli strumenti e i consumi energetici per la cottura. Per dare una veste scientifica a questo calcolo, gli esperti hanno quantificato il valore del tempo domestico basandosi su una stima prudenziale di 9 euro lordi all'ora, incrociando poi i prezzi della grande distribuzione con i consumi di gas ed elettricità e con l'effettiva resa delle materie prime.
I singoli alimenti analizzati confermano questa tesi attraverso esempi emblematici. Il cocco rappresenta il tipico caso di convenienza nascosta, poiché la sua complessa apertura e i notevoli scarti riducono la parte commestibile, rendendo la versione già pronta più economica del 30%. Nel caso dell'ananas il prezzo finale si equivale, ma la versione confezionata azzera i disagi della pulizia e previene lo spreco consentendo di comprare solo la quantità desiderata. La macedonia offre un vantaggio analogo, condensando in un solo gesto l'acquisto e la lavorazione di diverse tipologie di frutti. Il risparmio maggiore si registra tuttavia con i prodotti cotti e ricettati, come minestroni e zuppe, dove la necessità di reperire numerosi ingredienti freschi, unita ai lunghi tempi di cottura, fa impennare i costi casalinghi.
Al contrario, affidarsi alla V gamma garantisce un taglio della spesa che oscilla tra il 42% e il 55%. Come evidenziato da Simone Zerbinati, presidente del Gruppo Prodotti Ortofrutticoli di IV e V Gamma di Unione Italiana Food, i dati raccolti aiutano a superare il diffuso pregiudizio secondo cui i vegetali pronti all'uso sarebbero un lusso superfluo. Esaminando l'intero processo emerge chiaramente che queste soluzioni non offrono soltanto un livello elevato di qualità, sicurezza e praticità, ma si traducono in un concreto vantaggio finanziario e temporale. Questa scelta, infine, risponde alle moderne esigenze ambientali, poiché le porzioni calibrate ottimizzano la gestione del frigorifero, riducono drasticamente i rifiuti organici e favoriscono un minor consumo idrico grazie al lavaggio industriale centralizzato.