Trasporto a temperatura controllata, la Cassazione fa chiarezza: se la merce arriva danneggiata, a risponderne è il vettore. Il caso riguarda alcuni campioni biologici che dovevano viaggiare a +4 gradi, ma sono arrivati completamente congelati e quindi inutilizzabili. L’azienda di trasporto ha provato a scaricare la colpa su un fornitore esterno, incaricato dei contenitori termici e del materiale refrigerante. Ma per i giudici non basta: davanti al cliente, il garante del servizio resta sempre il trasportatore. La Corte ha confermato il risarcimento al laboratorio, ritenendo sufficiente la prova del danno alla consegna. Il messaggio per la logistica è chiaro: nei trasporti delicati non si può solo delegare, bisogna controllare ogni passaggio della filiera.