Il trasporto refrigerato indispensabile per alcuni rifiuti



Massimo Vannucchi, Waste Manager Software di Wolters Kluwer, spiega la connessione tra trasporto ATP, compliance e RENTRI (Registro elettronico per la tracciabilità dei rifiuti)


(descrizione) Nel trasporto di alimenti refrigerati e farmaci, comprendendo anche i prodotti scaduti, spesso si trascura la gestione di rifiuti. L’introduzione del RENTRI rivoluziona questo aspetto, imponendo obblighi digitali anche alle aziende che operano in ATP, impattando direttamente la logistica del freddo, aggiungendo un livello di compliance da non ignorare. Massimo Vannucchi, Waste Manager Software di Wolters Kluwer, ci aiuta a capirne di più.
"Il RENTRI è il sistema digitale obbligatorio per la tracciabilità dei rifiuti, introdotto dal DM 59/2023. Con scadenze chiaramente definite, tutte le aziende e gli enti che producono anche un solo rifiuto pericoloso, sono obbligate ad iscriversi al RENTRI, a digitalizzare i registri di carico e scarico e, dal 13 febbraio 2026 ad utilizzare unicamente i Formulari digitali. Una vera rivoluzione che impatta anche sulle aziende ATP che generano rifiuti come imballaggi contaminati, ghiaccio sintetico, pallet, SOA e spesso li trasportano in conto proprio. Il consiglio è quello di pensare che non siamo di fronte solo ad un obbligo, ma piuttosto ad un’opportunità per digitalizzare i processi garantendo trasparenza, ottimizzazione, maggiore controllo, e compliance aziendale. In questo scenario anche le aziende del trasporto refrigerato devono agire subito per adeguarsi, evitando sanzioni e cogliendo i benefici di una gestione più efficiente".
Wolters Kluwer dispone di un software dedicato, Atlantide (www.atlantide-web.it) in grado di assolvere ogni fase della gestione dei rifiuti: dal trattamento al trasporto, dall’ottimizzazione dei percorsi, la geolocalizzazione, fino alla gestione di impianti in ottica Industria 4.0.
La piattaforma si basa sulla normativa italiana, ma risponde anche alle esigenze di aziende multisede che operano a livello globale. In questi casi, implementiamo moduli dedicati alla gestione degli insediamenti esteri. Operare in ambito europeo è possibile grazie a un sistema ingegnerizzato e alla capacità di affrontare le tematiche ambientali partendo dalle direttive dell’Unione Europea. Non si tratta solo di sviluppo tecnologico, ma di formazione e assistenza ai clienti, grazie a una squadra di ingegneri e tecnici qualificati.