Benvenuto 2023, l'editoriale della Presidente Clara RicozziOITAF ancora più presente nel settore logistica



(descrizione) Dopo un anno importante come il 2022, caratterizzato dall’impegno che ha portato alla presentazione dei due volumi del Libro Bianco sul trasporto in regime ATP, OITAF intende affrontare il 2023 con una serie di iniziative che, accanto alle pubblicazioni istituzionali come i Bollettini mensili, puntino all’adozione di misure in piena coerenza con i propri obiettivi, di garantire sicurezza e qualità alla catena logistica dei prodotti alimentari e farmaceutici.

In questa prospettiva, sarà sviluppata e rafforzata l’intesa con Cemafroid, prevedendo l’attivazione di un Tavolo tecnico che possa rappresentare agli organi di Governo l’esigenza di studiare e mettere in campo strumenti, come la certificazione dei veicoli e delle relative licenze, in grado di incentivare il rinnovo di un parco circolante ormai vetusto.

Per quanto riguarda la pubblicazione dei Quaderni, l’Osservatorio si prefigge, tra l’altro, di:
• analizzare l’evoluzione dei trasporti in regime ATP, focalizzando l’attenzione su alcune tipologie di prodotti particolarmente sensibili, come le acque minerali, e allargando il campo della ricerca anche ai trasporti a mezzo container;
• approfondire le problematiche del trasporto di opere d’arte e di prodotti ad alto valore aggiunto;
• studiare la distribuzione di prodotti con frigo asserviti a unità propulsiva elettrica, e le relative criticità;
• verificare la ricaduta delle certificazioni dell’industria del farmaco sui veicoli destinati alla distribuzione di farmaci e presidi medici.

Inoltre, anche per il 2023, OITAF non mancherà, anzi intensificherà la sua presenza e attiva partecipazione agli eventi, ed occasioni di incontro, di portata nazionale, come le edizioni di Shipping, Forwarding & Logistics meet Industry, nei quali illustrare le proprie iniziative e stimolare l’attenzione degli addetti ai lavori sulla rilevanza della logistica alimentare, fondamentale non solo per il consumo dei cittadini, ma anche per la tutela e lo sviluppo del Made in Italy.