Personal Care: raccomandazioni targate OITAf


Sarà un anno di bellezza e benessere il prossimo per OITAf, nel senso che l’attività di ricerca e elaborazione di raccomandazioni per il mercato avrà tra i suoi focus principali la logistica e il trasporto dei prodotti per il personal care.
Per chi ci legge non è una sorpresa, lo abbiamo preannunciato nel numero dello scorso settembre.
Di nuovo c’è che dopo una valutazione del settore e delle sue esigenze di temperatura e ambiente controllato, campi specifici dell’Osservatorio, è apparso chiaro che limitarci alla cosmesi in senso stretto non avrebbe avuto più senso.
La cura della persona, rivolta sicuramente alla bellezza, ma anche nel senso di preservazione delle caratteristiche naturali del corpo, e del benessere comprende oggi dalla nutraceutica a ceti prodotti da banco (le salviettine per l’igiene oculare, per fare un esempio).
Sono tutti prodotti che la loro composizione richiede il mantenimento di condizioni controllate lungo tutta la catena logistica per garantire il mantenimento delle loro caratteristiche chimico-fisiche dei prodotti. Sono anche tipologie di prodotti molto diverse tra loro, con diverse modalità di somministrazione. Pensiamo ai prodotti cosmetici con componente infiammabile, tipicamente i profumi, ma anche gli smalti per unghie e i relativi solventi, che richiedono una gestione logistica ulteriormente specializzata, atta a controllare le condizioni del prodotto e a scongiurare eventuali pericoli legati alla sua composizione. Banalmente, per essi vale la normativa ADR sui prodotti pericolosi trasportati via strada.
All’altro estremo c’è tutto il settore delle emulsioni, le cui diverse tipologie vengono ormai usate per preparare trattamenti di vario tipo per la pelle, idratanti e nutrienti, ma anche prodotti per il makeup, come fondotinta, eye-liner, mascara, che vengono realizzati aggiungendo pigmenti a determinati tipi di emulsioni. La stabilità delle emulsioni dipende molto dalla temperatura (sia troppo alta che troppo bassa) che dall’esposizione alla luce.
Altri prodotti invece temono l’umidità, come quelli basati su terre, granuli e polveri, che temono però anche le vibrazioni, che potrebbero verificarsi durante il trasporto.
La stabilità dei prodotti di personal care, da almeno vent’anni, è all’attenzione dei produttori, che hanno definito delle linee guida per i test del prodotto. Partendo da quelle, OITAf inizierà a lavorare, coinvolgendo gli stakeholder del settore. Stay tuned.